Risonanze

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Foto Kiyo Murakami

Appeso a vuote pareti
vive il mio sentire
ricco e bruciato
santo e demonizzato
felice e schiavo di ricordi
la luce rimbalza nei labirinti della mia anima
e disegna ombre,
giganti, dolori e amori
cose avute
cose che mi avranno.

Pungao

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I love radio

 

Da Vacanze romane a Quando la moglie è in vacanza… oggi per la rubrica Sapore di Cinema portiamo sul Taxi di Maria Rosaria Gairo i film più belli sulle vacanze.

Seguiteci dalle 12.00 alle 13.00 e se volete potete intervenire in diretta

http://streaming.rlb.it/

#iloveradio #ilovecinema #taxidriver #saporedicinema

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Un altro giro di giostra

Vivo ora, qui, con la sensazione che l’universo è straordinario, che niente ci succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perché, ora più che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.

terzani

 

28 luglio 2004 – Muore il giornalista e scrittore Tiziano Terzani

IL MIO NOME È ORO

oro

Il mio nome è Oro e non so più dove mi trovo.

Non ricordo di aver avuto sogni da bambino. Ma se una zingara, una maga, un’indovina avesse previsto il mio futuro, io le avrei riso in faccia.

E avrei sbagliato due volte. La prima perché non si ride in faccia alla gente, lo so per esperienza, la seconda perché nella mia condizione non ho molti motivi per ridere.

No, non è sempre stato così. Ho avuto giorni migliori. Quando la mia arte attraversava le tele rendendole accese e vibranti. Il mio nome echeggiava tra  mostre importanti e critiche eccellenti. E nel frattempo, m’innamoravo di Sara.

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L’angolo buio

Chissà se un giorno finisce la storia
sarà che poi ricomincia la noia
sarà che un giorno ritrovi la luna
chissà se poi sarà la fortuna

Sarà la strada che corre già piano
a te sembra che corra lontano
e ti fermi qui
per cercare di fuggire lontano
stai nascosta in quell’angolo buio, tu

E poi guardi, la strada è lontana
quella curva ti fa già paura e,
non guardi più

Chissà se il vento cancella il rumore
sarà la noia che soffia nel cuore
sarà che dentro i tuoi occhi c’è il nero
ma vuoi sfidare ancora il mistero, tu

Poi riparti riprendi la strada
senti il peso delle cose non dette
vuoi tornare, fuggire o restare
poi ti fermi, non sai dove andare, tu

Ma poi pensi, vorresti provare
coi tuoi sogni puoi ancora volare
e ritorni su

Sei arrivata, la fatica è passata
guardi indietro ti mandi un saluto
puoi volare.
Ti lasci cadere, cadere, cadere.

G. Perrone

Frammenti

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Restare soli

non l’avevo capito mai

mentre mille volti mi chiamano

“vieni qua”

e poi mi accorgo

nel silenzio di una notte

che non avevo vissuto mai

ti cerco invano vita

per quello che mi dai

in un minuto la mia mente corre avanti

e poi mi chiedo

cosa sei tu vita

prima non l’avevo fatto mai.

                     Pungao