Se un sogno è il tuo sogno…

Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l’assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione.

Massimo Gramellini. Fai bei sogni

Hugo Cabret

“Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono.

Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!”

Hugo Cabret ,Martin Scorsese, 2011

La bellezza di quelle mattine

«Se solo uno pensa alla necessaria solitudine… Le lunghe pause del dubbio…E quei momenti di felicità così gratuiti…
Sorriso sognante:
O la felicità dell’alba, i giorni in cui l’idea ti fa saltar giù dal letto… Perché non è il gallo a svegliarti, né il camion della spazzatura… Non è neppure la prospettiva del premio o l’ambizione di lasciare una traccia… È l’urgenza di quel piccolo tocco di scalpello a cui pensavi quando ti sei addormentato…quella pennellata di ocra rosso all’angolo destra della tua tela, lassù in cima…Ecco cosa ti fa saltar giù dal letto! Il suono inebriante di una nota, che cambierà tutto…un nonnulla in punta di penna, forse una virgola, una semplice virgola…una sfumatura essenziale…il minuscolo dell’opera…una cosa da niente…solo la necessità…Dio mio, la bellezza di quelle mattine necessarie, nella casa addormentata…»
Daniel Pennac

Eravamo nello stesso amore…

Eravamo nello stesso amore, in quel momento – non abbiamo fatto altro, per anni. La sua bellezza, i suoi pianti, la mia forza, i suoi passi, il mio pregare – eravamo nello stesso amore. La sua musica, i miei libri, i miei ritardi, i suoi pomeriggi da solo – eravamo nello stesso amore. L’aria in faccia, il freddo nelle mani, le sue dimenticanze, le mie certezze – eravamo nello stesso amore.
Alessandro Baricco – Emmaus

Un solo vero autentico swing…

Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero autentico swing, una cosa con cui siamo nati, una cosa che è nostra e nostra soltanto, una cosa che non ti può essere insegnata e non si impara, una cosa che va ricordata sempre e col tempo il mondo può rubarci quel nostro swing che può finire sepolto dentro di noi sotto a tutti i nostri avrei voluto e potuto e dovuto… c’è perfino chi si dimentica com’era il suo swing. 
Sì, c’è perfino chi se lo dimentica com’era. Tu continua a fare lo swing.

La leggenda di Bagger Vance , Robert Redford ,2000

Io abito la Possibilità

Io abito la Possibilità
una casa più bella della prosa
più ricca di finestre
superbe le porte

E’ fatta di stanze simili a cedri
che lo sguardo non possiede

Come tetto infinito
ha la volta del cielo

La visitano ospiti squisiti
la mia sola occupazione
spalancare le mani sottili
per accogliervi il Paradiso


Emily Dickinson

Ho perso il mio dolore…

Ho pianto perché il processo grazie al quale sono divenuta donna è stato doloroso.

Ho pianto perché non sono più una bambina con la fede cieca di una bambina.

Ho pianto perché i miei occhi sono aperti sulla realtà.

Ho pianto perché non posso più credere e io amo credere.

Posso ancora amare appassionatamente anche senza credere. Questo significa che amo umanamente.

Ho pianto perché d’ora in avanti piangerò meno.

Ho pianto perché ho perso il mio dolore e non sono ancora abituata alla sua assenza.

Anais Nin