The Broken Key

La magia del cinema…

“L’abbraccio continua.
Alcuni occhi sono confusi, altri profondamente commossi ed altri splendono nel vero Silenzio… guardare ognuno di essi è un dono indescrivibile.
Tanta Saggezza mi sta avvolgendo in questi giorni… continuando a insegnarmi, a un livello sempre più sottile, quanto sia limitante l’ego e quanto vitale l’Amore, la capacità di accogliere il mondo che ci circonda per, automaticamente, giungere al centro di noi stessi.
Come canna di bambù che si adatta al vento divino come all’intemperie, continuo in questa meravigliosa lotta, accogliendo anche il rischio di spezzarmi.
Stiamo facendo pensare, e questo è meraviglioso.” (Diana Dell’Erba)

#LouisNero #TheBrokenKeyokthe broken key2

Annunci

Buon compleanno!

L’attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.
Vittorio Gassman

VITTORIO-GASSMAN-facebook

1 settembre 1922

Non so dove vanno le persone quando muoiono ma so dove restano …per sempre

UNO

siamo uno

Facciamo numerose scelte…Affrontiamo numerose paure per essere ancora una volta in piedi sul nostro sentiero…
Il nostro Cuore diviso tra l’immensità dei sogni e la fragilità del tempo,
tra l’invincibile e l’umano,
tra l’osare e l’appagamento,
è l’ago del nostro destino.
Il coraggio porta all’ardire, al nostro centro più puro
mentre la paura porta a lasciarsi andare, ai nostri limiti più assurdi.
Ma non è chi ha solo il coraggio che arriverà all’essenza,
sarà colui che tra l’inferno e l’Amore amerà entrambi,
sarà colui che ama se stesso nel sogno e nel tempo,
sarà colui che ama il divino e l’umano,
colui che sarà UNO.
di: (M. Sancini)

Finalmente parlo con me

Quando ho deciso di aprire il blog, questo è stato il primo racconto che ho voluto inserire….

Limite infinito

Sabato 24 aprile 2010

Mi ritrovo qui seduta davanti al computer a scrivere.

In televisione Giovanni Minoli mi racconta la storia d’Italia, una storia d’altri tempi quella dell’Unità d’Italia, il racconto inizia dal 1860. Cent’anni prima che nascessi io.

La storia ha sempre qualcosa di affascinante, il racconto di fatti realmente accaduti, narrati in modo sapiente hanno quasi il sapore di una favola. Una favola però amara, il sacrificio di tante vite in nome di un’ideale, peccato che oggi non esistano più ideali non si combatte più per difendere un’idea, per ciò che si ritiene giusto. L’aria che si respira è quella dell’amara rassegnazione, ci si consola dicendo che potrebbe andare peggio. Peccato, perché potrebbe andare anche meglio.

Mentre mi lascio andare a queste riflessioni mi rendo conto che non mi riferisco agli altri ma in realtà è a me stessa che sto parlando, l’ennesima delusione per un banalissimo comportamento, in parte…

View original post 1.912 altre parole

Coraggio,fratello

Limite infinito

2

Sulla roccia deserta,
accanto al mare placido,
fratello ti ho trovato.
Muto eri e stanco,
e l’anima ti urlava
sul viso livido.
Guarda il mare:
ti è amico: ti parla:
racconta la tua storia:
battaglie solitarie
agli albori del mondo.
Ascoltala: nelle notti buie,
tumultuano onde rissose,
alta l’angoscia dei sogni,
come in te, ora che soffri.
E la roccia, cupa e nera
È, come il tuo affanno.
Ma, nelle notti limpide,
chiara splende la luna,

View original post 132 altre parole

Lettera a …

CAROSELLO

Caro sello,

un tempo mi divertivi con le tue réclame semplici nel loro messaggio diretto e immediato.

Ora si chiamano spot e li trovo un po’ astrusi, troppo tecnologici e poco digeribili.

Ah,come sarebbe bello rivederti con lo spirito di quei tempi.

Ma i tempi bei sono andati e non mi hanno detto dove.

Maxmo

L’angolo buio

Chissà se un giorno finisce la storia
sarà che poi ricomincia la noia
sarà che un giorno ritrovi la luna
chissà se poi sarà la fortuna

Sarà la strada che corre già piano
a te sembra che corra lontano
e ti fermi qui
per cercare di fuggire lontano
stai nascosta in quell’angolo buio, tu

E poi guardi, la strada è lontana
quella curva ti fa già paura e,
non guardi più

Chissà se il vento cancella il rumore
sarà la noia che soffia nel cuore
sarà che dentro i tuoi occhi c’è il nero
ma vuoi sfidare ancora il mistero, tu

Poi riparti riprendi la strada
senti il peso delle cose non dette
vuoi tornare, fuggire o restare
poi ti fermi, non sai dove andare, tu

Ma poi pensi, vorresti provare
coi tuoi sogni puoi ancora volare
e ritorni su

Sei arrivata, la fatica è passata
guardi indietro ti mandi un saluto
puoi volare.
Ti lasci cadere, cadere, cadere.

G. Perrone

L’importante è quello che provi mentre corri.

 

Il 4 luglio 2014 ci lasciava Giorgio Faletti, scrittore, attore,  cantante, paroliere, pittore. Ma chi era Giorgio Faletti? Quante anime si nascondevano dietro quei suoi imperscrutabili occhi azzurri?

 Sono un giocatore. Non sono mai immobile. Non mi ripeto. Investigo, corro, rischio, sperimento. Vorrei che la gente sapesse che in tutti questi anni non mi sono mai fermato.  Continuo a cercare strade nuove.

Tre atti e due tempi. Giorgio Faletti, 2011

Una laurea in giurisprudenza e poi l’esordio in televisione nel 1983 come cabarettista.

Nel 1985 conquista il pubblico di Drive in e il suo Vito Catuozzo  entra a far parte dei personaggi leggendari della storia della televisione.faletti1_640

Nel 1994 partecipa al Festival di Sanremo, si classifica al 2º posto e si aggiudica anche il Premio della critica con la canzone Signor tenente ispirata alle stragi di Capàci e di via D’Amelio.

La musica non tradisce. la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.

 

Nel 2002 pubblica il suo primo libro Io uccido, un esordio da quattro milioni di copie.

Giorgio-Faletti-Io-uccido

Gli piaceva quel gioco, anche se aveva capito che non era tanto un gioco.

Continua a leggere “L’importante è quello che provi mentre corri.”