Come foglie cover

Non amavo molto questa canzone ma questa versione mi ha fatto cambiare idea. Bellissima interpretazione 🙂

Giuseppe Perrone

La mia prima cover registrata nel nuovo home studio. Spero vi piaccia.

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Erri de Luca – Due

Due

Quando saremo due saremo veglia e sonno affonderemo nella stessa polpa come il dente di latte e il suo secondo, saremo due come sono le acque, le dolci e le salate, come i cieli, del giorno e della notte, due come sono i piedi, gli occhi, i reni, come i tempi del battito i colpi del respiro. Quando saremo due non avremo metà saremo un due che non si può dividere con niente. Quando saremo due, nessuno sarà uno, uno sarà l’uguale di nessuno e l’unità consisterà nel due. Quando saremo due cambierà nome pure l’universo diventerà diverso.

Erri De Luca

 voce Marilena Dattis 
Musica originale composta ed eseguita da Giuseppe Perrone

Luna gialla

Kiyo Murakami 1976 - Photo Manipulations - Tutt'Art@ (17)
Foto di Kiyo Murakami

Luna gialla mi hai rapito
In quella calda notte d’estate
quando i pensieri
diventati vita
sono entrati dentro.
I ricordi non sono bastati
L’amore ha dipinto più tardi
La mia vita
di un amore annunciato
già vissuto
già saputo
e mai raccontato.
Giuseppe Perrone

https://musicae.art.blog/2019/05/19/luna-gialla/

Risonanze

362931
Foto Kiyo Murakami

Appeso a vuote pareti
vive il mio sentire
ricco e bruciato
santo e demonizzato
felice e schiavo di ricordi
la luce rimbalza nei labirinti della mia anima
e disegna ombre,
giganti, dolori e amori
cose avute
cose che mi avranno.

Giuseppe Perrone

https://musicae.art.blog/2019/05/20/risonanze/

L’angolo buio

Chissà se un giorno finisce la storia
sarà che poi ricomincia la noia
sarà che un giorno ritrovi la luna
chissà se poi sarà la fortuna

Sarà la strada che corre già piano
a te sembra che corra lontano
e ti fermi qui
per cercare di fuggire lontano
stai nascosta in quell’angolo buio, tu

E poi guardi, la strada è lontana
quella curva ti fa già paura e,
non guardi più

Chissà se il vento cancella il rumore
sarà la noia che soffia nel cuore
sarà che dentro i tuoi occhi c’è il nero
ma vuoi sfidare ancora il mistero, tu

Poi riparti riprendi la strada
senti il peso delle cose non dette
vuoi tornare, fuggire o restare
poi ti fermi, non sai dove andare, tu

Ma poi pensi, vorresti provare
coi tuoi sogni puoi ancora volare
e ritorni su

Sei arrivata, la fatica è passata
guardi indietro ti mandi un saluto
puoi volare.
Ti lasci cadere, cadere, cadere.

G. Perrone