In India si dice che l’ora più bella…

In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’ uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma «non sono due». Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’ amore diventano Uno. 

Tiziano Terzani

Funambola per amore dell’equilibrio

Era diventata funambola per amore dell’equilibrio.
Lei, la cui vita si svolgeva come un filo tortuoso, disseminato di viluppi che intrecciavano e scioglievano tra loro sinuosità della sorte e insipidezza dell’esistenza, eccelleva nell’arte sottile e insidiosa del fare evoluzioni su di una fune tesa.
Non si sentiva mai così a suo agio come quando camminava sul filo a mille piedi dal suolo.
Senza deviare di un solo millimetro dalla rotta.
Era il suo destino.
Avanzare passo dopo passo.
Da un capo all’altro della vita.

Maxence Fermine

Se un sogno è il tuo sogno…

Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l’assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione.

Massimo Gramellini. Fai bei sogni

Hugo Cabret

“Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono.

Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!”

Hugo Cabret ,Martin Scorsese, 2011

La bellezza di quelle mattine

«Se solo uno pensa alla necessaria solitudine… Le lunghe pause del dubbio…E quei momenti di felicità così gratuiti…
Sorriso sognante:
O la felicità dell’alba, i giorni in cui l’idea ti fa saltar giù dal letto… Perché non è il gallo a svegliarti, né il camion della spazzatura… Non è neppure la prospettiva del premio o l’ambizione di lasciare una traccia… È l’urgenza di quel piccolo tocco di scalpello a cui pensavi quando ti sei addormentato…quella pennellata di ocra rosso all’angolo destra della tua tela, lassù in cima…Ecco cosa ti fa saltar giù dal letto! Il suono inebriante di una nota, che cambierà tutto…un nonnulla in punta di penna, forse una virgola, una semplice virgola…una sfumatura essenziale…il minuscolo dell’opera…una cosa da niente…solo la necessità…Dio mio, la bellezza di quelle mattine necessarie, nella casa addormentata…»
Daniel Pennac

Eravamo nello stesso amore…

Eravamo nello stesso amore, in quel momento – non abbiamo fatto altro, per anni. La sua bellezza, i suoi pianti, la mia forza, i suoi passi, il mio pregare – eravamo nello stesso amore. La sua musica, i miei libri, i miei ritardi, i suoi pomeriggi da solo – eravamo nello stesso amore. L’aria in faccia, il freddo nelle mani, le sue dimenticanze, le mie certezze – eravamo nello stesso amore.
Alessandro Baricco – Emmaus