Non so…Se la vita è corta

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Non so…Se la vita è corta
O troppo lunga per noi,
Ma so che nulla di ciò che viviamo
Ha sentimento, se non tocchiamo il cuore delle persone.
Molte volte basta essere:
Collo che accoglie,
Braccia che avvolgono,
Parola che conforta,
Silenzio che rispetta,
Allegria che contagia,
Lacrima che scorre,
Sguardo che accarezza,
Desiderio che soddisfa,
Amore che promuove.
E questo non è cosa d’altro mondo,
E’ ciò che dà sentimento alla vita.
E’ ciò che fa che lei
non sia né corta,
né troppo lunga,
Ma che sia intensa,
Vera, pura…

Cora Coralina

 

 

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E venne giù la pioggia

E venne giù la pioggia
Forte e copiosa a sancire la fine,
mentre l’umida terra si preparava con i suoi umori autunnali.
E venne giù la pioggia a scavare nei ricordi,
ricordi d’amore e di dolore:
ricordi di speranza.
E venne giù la pioggia
a regalarti un saluto divino e purificatore
anello di una nuova vita.
Chissà se il nome implorato a lungo era gia li ad accoglierti,
unite dalla stessa sorte e ora in pace.
E venne giù la pioggia, poi andò via.

Settembre

Settembre

E venne per prima di settembre la pioggia
pungente come aghi di pino, di polvere
odorosa e di tiepido autunno.
Venne anche la tristezza delle foglie gialle
a spingere via le rondini,
i muggini al petrace,
le mie ansie non ancora adulte
lungo valli d’ulivi.
Il mio autunno
ha dolcezze di fanciulla che sogna,
ha i colori teneri delle tele di sacco,
vive col sole ora più tiepido
sensazioni intime,
rotola
con i suoni più quieti
verso l’autunno.

Natale Pace

Le tue parole erano uomini

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.

Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.

Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.

Nazim Hikmet 

Dolore

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Guardo silenzioso piccole vite rapite

sono pietra grezza che emana calore

piacere amore e dolore

guardo silenzioso

ricordi finiti storie mai sbocciate

sono l’autunno infelice e l’estate radiosa

sono la vita e la morte…

silenzioso e assente guardo, non vedo

guardo e non sento,

guardo.

(Pungao)

Non t’amo come se fossi rosa di sale

 

 

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

No te amo como si fueras rosa de sal, topacio
o flecha de claveles que propagan el fuego:
te amo como se aman ciertas cosas oscuras,
secretamente, entre la sombra y el alma.
Te amo como la planta que no florece y lleva
dentro de sí, escondida, la luz de aquellas flores,
y gracias a tu amor vive oscuro en mi cuerpo
el apretado aroma que ascendió de la tierra.
Te amo sin saber cómo, ni cuándo, ni de dónde,
te amo directamente sin problemas ni orgullo:
así te amo porque no sé amar de otra manera,
sino así de este modo en que no soy ni eres,
tan cerca que tu mano sobre mi pecho es mía,
tan cerca que se cierran tus ojos con mi sueño.

 

Luna gialla

Kiyo Murakami 1976 - Photo Manipulations - Tutt'Art@ (17)
Foto di Kiyo Murakami

Luna gialla mi hai rapito
In quella calda notte d’estate
quando i pensieri
diventati vita
sono entrati dentro.
I ricordi non sono bastati
L’amore ha dipinto più tardi
La mia vita
di un amore annunciato
già vissuto
già saputo
e mai raccontato.
Pungao